Protiro e Facciata del Duomo di Monza

Duomo di Monza

La facciata del Duomo di Monza si compone di cinque scomparti, separati da quattro lesene e chiusi alle estremità da contrafforti. Il prospetto è decorato da edicolette gugliate che ospitano a sei statue di santi. Bifore, trifore e oculi incorniciati da lacunari concorrono ad abbellire la facciata mentre in alto si trova una finta loggetta pensile. 

Nella parte superiore centrale si trova la grande ruota del rosone di Matteo da Campione - restaurato da Luca Beltrami - inserita in unacomplessa cornice circolare incorniciata in una linea di formelle traforate,con mascheroni, fiori e stelle; nella parte superiore sono ripresi i motivi che inquadrano il rosone. La testa barbuta (XIVsecolo) sopra la bifora del primo campo a settentrione si dice essere ilritratto di Matteo da Campione.

Il protiro è in stile rinascimentale: i due medaglioni dell'arcata contengono i busti di Teodolinda e del suo sposo Agilulfo, degli inizi del XVIsecolo; sopra è situata la copia in bronzo della statua del Battista, mentre l'originale trecentesco in rame sbalzato è conservato nel museo. Alle spalle del Battista, si individuano alcuni oggetti del Tesoro: la Chioccia con sette pulcini, la Croce del Regno e la piccola Tazza di zaffiro.