Santuario di Santa Maria Assunta

Santuario di Santa Maria Assunta

Sorto nel XV secolo, l'origine del Santuario è legata a un miracolo: la Madonna apparve sulle rive del Lambro a due fanciulli uno dei quali, sordomuto, riacquistò udito e parola per poter raccontare l'accaduto. La piccola cappella che fu subito in quel luogo edificata per ricordare il miracolo presto risultò insufficiente a raccogliere i sempre più numerosi fedeli che vi accorrevano, pertanto fu ampliato e concluso, grazie ad offerte dei fedeli, nel 1599. 

L'interno del Santuario è a tre navate e contiene significative opere d'arte: sull'altare maggiore si può ammirare l'affresco della Vergine del 1507, proveniente dall'originaria cappelletta, di autore ignoto, ma di originale bellezza. Da segnalare poi le tele tardocinqucentesche, attribuite ai fratelli Campi, di vaste dimensioni e significativo valore pittorico che adornano il presbiterioe il coro, rappresentanti i Cinque Misteri Gaudiosi del Rosario. Di Andrea Appiani sono le pitture sulla volta della navata centrale, con episodi biblici dipinti in tre grandi ovali. 

Il Santuario è una delle tappe del Cammino di Sant'Agostino.