CITY OF GUITARS

CITY OF GUITARS

Dal 10 Mag 2017 al 2 Lug 2017

Arengario

La mostra City of guitars porta per la prima volta a Monza oltre 90 spettacolari immagini catturate dal vivo da 4 storici fotografi del rock, accompagnate da oltre 30 chitarre che ne hanno segnato la storia. Dalle varie versioni delle mitiche Fender Stratocaster alla verde Rich Bich di Slash, sono esposte chitarre rare ed inconsuete, rese celebri da leggendari chitarristi, vere e proprie icone che hanno popolato le stagioni della chitarra elettrica dagli anni ‘70 ad oggi.

In mostra non solo la chitarra come strumento ma come stile di vita. Un strumento diverso da tutti gli altri, che nelle mani del musicista diventa un linguaggio, una emanazione fisica e spirituale che si esprime anche attraverso un rapporto fisico nuovo e diverso con lo strumento. Lo abbiamo visto nelle esibizioni che sono rimaste memorabili, quelle dei The Who e di Jimi Hendrix. Hendrix e Townshend distruggono le loro chitarre in scena, Hendrix con il fuoco e Townshend usandola come una mazza contro batteria, amplificatori e palcoscenico.

Ideata e prodotta da Arteutopia e Clarart la mostra è aperta dal 10 maggio al 2 luglio all’Arengario di Monza. In collaborazione con il Comune di Monza, Rolling Stone e Gibson.

 
I FOTOGRAFI IN MOSTRA

Massimo Barbaglia è specializzato in  fotografia musicale, ha collaborato con diversi quotidiani nazionali  (il Giorno, La Repubblica, il Corriere della sera, Il giornale ecc..) e riviste del settore. 

Gigliola Di Piazza nasce a Tualis Comeglians, lavora a Milano, collabora per gli spettacoli e reportage con il Corriere della Sera, La Repubblica e varie riviste. Ha partecipato a diverse mostre con la Provincia di Milano. E' autrice del volume fotografico Voci di pellegrini a Maria Luggau. Ha realizzato inoltre le mostre Musas e La mont, il mont des bergjos a Palazzo Belgrado di Udine. Ha partecipato alla mostra The Rock City a Milano.

Bruno Marzi. Giornalista, fotografo, autore e scrittore dall’anima rock. Fra le sue collaborazione: “Nuovo Sound”, “Ciao 2001”, “Il Gazzettino”. Ha scritto e ha lavorato come speaker radiofonico per Radio Rai e come autore per Raidue e Raiuno, partendo dalle "private" come Radio City Vercelli. Tra le sue copertine più famose: Pensiero Stupendo di Patty Pravo, Fronte del Palco di Vasco Rossi, Live at the Kremlin di Zucchero, Da San Siro a Samarcanda di Venditti, Decisamente Loredana della Bertè e Bye Bye Patty, sempre di Patty Pravo. Tra i suoi libri fotografici: Rewind. Vasco in cento foto dal mito alle origini, Le leggende del rock, On the stage. I grandi palchi del rock, Michael Jackson Live, Per Aerostella ha realizzato un libro unico come "The Wall a Berlino", dal concerto del '90 di Roger Waters. Negli anni Novanta ricercatore iconografico, oltre al materiale fotografico in proprio, finalizzato alla realizzazione delle grandi Enciclopedie musicali per De Agostini, Fabbri e altre Case editrici. Attualmente scrive sul settimanale Visto e il suo sito www.brunomarzi.com. Con Rcs, dal punto di vista fotografico, ha realizzato la gran parte del recentissimo libro-tributo "Pino Daniele Blues per Sempre". 

Angelo Radaelli. Fotografo milanese con la passione per lo spettacolo dal vivo ha iniziato negli anni ‘80 a focalizzare la sua attenzione sulla Milano delle scene, del movimento e della musica, decidendo che fossero gli artisti, attori, cantanti, danzatori a catturare l’occhio della sua macchina. Da allora non si è più fermato accumulando immagini che sono pezzi di storia della città di Milano. Numerose le sue collaborazioni con i teatri milanesi. È fotografo ufficiale dal 1990 del Festival Internazionale di Villa Arconati (Milano).