Cappella Espiatoria

Tre colpi di pistola. Cronaca di un regicidio

29 Lug 2018

Reggia di Monza

Accadde il 29 luglio 1900. Umberto I di Savoia, mentre era a Monza per assistere a un saggio sportivo, fu ucciso con tre colpi di pistola esplosi dall’anarchico Gaetano Bresci.

Sono passati 118 anni e il Centro Documentazione Residenze Reali Lombarde organizza un itinerario alla scoperta di Umberto I nei luoghi che ne conservano la memoria.

Il ritrovo è alle 10 davanti alla Cappella Espiatoria, eretta proprio nel punto in cui il Re fu assassinato. Il monumento ricco di elementi simbolici fu commissionato da Vittorio Emanuele III a Giuseppe Sacconi, architetto autore dell’Altare della Patria a Roma.

L'itinerario poi prosegue con la visita alla Reggia di Monza. La villa e il parco furono donati dal Parlamento a re Vittorio Emanuele II che, a sua volta, li cedette al figlio primogenito e principe ereditario Umberto in occasione delle nozze con la cugina Margherita di Savoia. La Villa divenne la residenza estiva della corte nel 1878.