Gilles Villeneuve. Il mito che non muore

Gilles Villeneuve. Il mito che non muore

Dal 11 Ago 2018 al 23 Set 2018

Arengario

Gli spazi espositivi dell'Arengario ospitano, dall'11 agosto al 23 settembre, "Gilles Villeneuve. Il mito che non muore".

In mostra la carriera del pilota canadese iniziata nel 1977 e stroncata da un tragico incidente l’8 maggio del 1982 in Belgio, sul tracciato di Zolder.

Le oltre 150 fotografie di Ercole Colombo, corredate dai testi di Giorgio Terruzzi, che accompagnano il visitatore che può così ripercorrere l’emozionante vicenda umana e sportiva di Villeneuve.

Il racconto prende avvio dagli inizi della sua carriera analizzando il periodo della giovinezza, quando comincia la sua passione per i motori. Nel 1973 il debutto nel mondo delle monoposto: Formula Ford, Formula Atlantic, Formula 2, sino all’esordio in Formula 1 con una McLaren, nel Gran Premio di Gran Bretagna.

Il 1977, l’anno di svolta per la sua carriera. Il 29 agosto, a Maranello, Villeneuve incontra per la prima volta Enzo Ferrari e dopo poche settimane Gilles debutta sulla rossa, il 9 ottobre, in Canada, in sostituzione di Niki Lauda.

La mostra prosegue con la ricostruzione delle vicende in pista e delle vittorie considerate capolavori assoluti nella storia della Formula 1, sino al tragico e ultimo incidente sul circuito di Zolder nel 1982. La conclusione della mostra è dedicata invece al figlio Jacques, che ha portato a termine una sorta di missione di famiglia, conquistando uno storico tris di vittorie: il campionato Kart americano, la 500 miglia di Indianapolis e, infine, il campionato di Formula 1, nel 1997.

L'esposizione è arricchita da alcune immagini provenienti dal Museo Villeneuve di Berthierville in Canada, da un video realizzato per l’occasione con una testimonianza di Mauro Forghieri, storico ingegnere motorista della Ferrari, oltre che da due tute personali del pilota.

Da non perdere il 30 agosto alle 18 l'incontro con Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi.

La mostra è a cura di Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi, organizzata e prodotta da ViDi, in collaborazione con Motorsport Images e il Museo Gilles Villeneuve.