L'opera di Lisa Sotilis e il mito

Dal 23 Feb 2019 al 24 Mar 2019

Arengario

Dal 23 febbraio al 24 marzo 2019 Monza ospita in Arengario le opere di Lisa Sotilis, artista greca di fama internazionale, che ancora molto giovane ha fatto parte, insieme a Magritte, Max Ernst, Andy Warhol, Dalì e molti altri, degli artisti della scuderia di Alexander Iolas, il geniale mercante e mecenate del 20° secolo. Unica assistente «storica» di De Chirico, Lisa Sotilis è stata protagonista di spicco della vita culturale italiana, scultrice, pittrice e designer di raffinati gioielli.

Nella mostra, si potrà ripercorrere la carriera artistica e poliedrica dell’artista greca: pittura, scultura, intarsio e arte orafa. In tutte le opere emerge la forza della terra nativa dell’artista: la Grecia viene infatti rappresentata come una terra di sole, colori e influssi classici e mitologici, piena di fanciulle, alberi e fiori che si fondono sulle sue tele in una sinfonia alla vita, alla felicità e alla speranza. Un mondo solare, energico e potente in cui la gioia è la nota dominante. Nelle opere plastiche continua la metamorfosi dell’essere: fiori che diventano donne e uomini che diventano alberi. Mentre i suoi gioielli in oro, platino e pietre preziose, sono stati scelti e indossati dall’élite e dalla nobiltà internazionale. Manufatti unici, plasmati dalle mani di Lisa, sono il frutto di una creatività libera e spontanea, l’esaltazione di una fantasia astrale e fiabesca.

La mostra, che ha ottenuto il patrocinio della Repubblica Ellenica Consolato Generale Onorario Milano, sarà inaugurata venerdì 22 febbraio alle ore 18. Realizzata dal Comune di Monza, la mostra è prodotta da Pierre Kaloussian, con la curatela dello storico e critico d’arte Floriano De Santi.