FESTIVAL DELL'OPERETTA

Dal 27 Giu 2019 al 29 Giu 2019

Arengario

Torna, dopo il grande successo dell'edizione 2018, il Festival dell'operetta.

Tre serate dedicate all'operetta con la «Compagnia d'Operette Elena D'angelo" per la produzione del «Gruppo da Camera Caronte». Scenografie raffinate, personaggi in costume, un’orchestra dal vivo saranno gli ingredienti fondamentali delle serate, capaci di regalare emozioni musicali originali e di grande qualità.

 

Giovedì 27 giugno
«Gran soirée al Café Chantant»

Arie da salotto, canzoni e melodie d’operetta. Con Elena D’Angelo (soprano), Luigi Monti (comico), Francesco Tuppo (tenore).

Protagonista il “Tabarin”, regno di maliarde, seduzione e uomini in frac: questi gli ingredienti del café-chantant, frequentato da scapigliati del XX secolo, che canteranno e suoneranno in onore di un’era gaudente e squattrinata.

Canzoni, melodie napoletane, le più belle pagine tratte dall’opera e dall’operetta, sino ad arrivare al momento in cui la Belle Epoque se ne va con “Creola”,“Appassionatamente”, “Balocchi e profumi”, “ Il tango delle capinere”.

 

Venerdì 28 giugno
«La principessa della Czarda»

Operetta in tre atti. Libretto di Leo Stein e Bela Jenbach. Musiche di Emmerich Kálmán.

Il principe Edvino ama la bella cantante dell’Orpheum, Silva Varescu, conosciuta come la Principessa della Czarda, ma naturalmente la sua nobile condizione impedisce il matrimonio tra i due. Per troncare ogni rapporto la famiglia lo richiama a Vienna e lo convince a sposare sua cugina Stasi, mentre Silva parte per una tournée in America in compagnia dell’amico del principe, il conte Boni.

Al suo rientro dall’America Silva, saputo di Evino e Stasi, si presenta alla loro festa di fidanzamento...

 

Sabato 29 giugno
«Al cavallino bianco»
Operetta in tre atti. Libretto di Hans Muller e Erick Charrell. Musiche di Ralph Benatzky e Robert Stolz. Nel Paese di San Wolfango, nel Salzkammergut, la bella ostessa Gioseffa, proprietaria dell’hotel “Al Cavallino bianco” accoglie come tutte le estati i suoi ospiti. Equivoci, scompigli lavorativi e amorosi caratterizzeranno la stagione estiva.