Primavera a Monza

Mercoledì, 15 Marzo, 2017

Finalmente primavera! Ora è tempo di lasciare il cappotto nell’armadio, indossare scarpe comode e dedicarsi a lunghe passeggiate alla scoperta di tutti gli scorci di Monza. Con la bella stagione ci sono così tante cose da fare che è il caso di procedere per punti, per non perdersi nulla!

 

Itinerari

Il primo consiglio riguarda i così detti percorsi tematici. Giusto per non camminare senza una meta. Potrete quindi fare una passeggiata seguendo le rive del fiume Lambro sulla via dei mulini, attraversando storici ponti con il “Percorso dell’Acqua”. Se invece vi appassiona la Monza che fu, il “Percorso della Storia” è quello che fa per voi!

In ultimo vi proponiamo l’itinerario Liberty. Per chi ha voglia di passeggiare, col naso all’insù, in cerca di farfalle, bouquet fioriti e soprattutto margherite!

 

LifeStyle

Lunghe e soleggiate giornate, ma dal clima mite. Quale momento migliore per fare un giro al mercatino dell’antiquariato? Lo potrete trovare, con oltre cento espositori, in via Bergamo ogni seconda domenica del mese (escluso agosto). Lo shopping più tradizionale invece è nelle vie del centro, tra Largo Mazzini e Corso Vittorio Emanuele II, via Italia e via Carlo Alberto.

E alle 18, nessuno rientri a casa… scatta l’ora dell’Happy Hour o aperitivo, per i nostalgici! La location è la stessa. Fermatevi nei bar, nei pub e nelle enoteche di via Bergamo e delle vie del centro. Oppure nei locali caratteristici in riva al Lambro.

 

Parco di Monza

Nato agli inizi dell’ottocento come tenuta agricola e riserva di caccia, è il più grande Parco recintato d’Europa. La storia racconta che Giuseppina Bonaparte chiese al figlio Eugenio un parco più grande di quello di Versailles, e così fu! Il Parco di Monza, grande 700 ettari supera quello francese di ben 450 ettari.

Le cose da fare, in tutto questo spazio, sono davvero molte, soprattutto in primavera, con la natura che si risveglia!

A piedi potreste andare alla ricerca delle fioriture primaverili del Parco, sulle tracce dei Bucaneve, di Campanelline e Aglio Orsino! La Reggia di Monza ne ha creato una vera e propria mappa! Occhi aperti e attenti a non calpestarli! 

Per chi vuole visitare il Parco, ma in tutta comodità c’è poi un utilissimo trenino! Un tour tra le dimore storiche del parco, tra cui Villa Mirabello, Cascina del Sole, Serrone e Villa Reale.

Ai più sportivi consigliamo i percorsi podistici, ben quattro di diversi livelli di difficoltà, o una biciclettata tra i viali alberati. Dal 1 marzo è anche attivo il servizio di noleggio bici e tandem

Che siate amanti dell’arte, della natura o voleste perdervi sui sentieri tracciati da miti e leggende con streghe, gnomi e cavalieri dalla lucente armatura ecco i percorsi che fanno per voi nel Parco di Monza >> Itinerari nel Parco 

 

I giardini di Villa Reale

Un giardino all’inglese, il primo in Italia, progettato dal Piermarini nel 1778. La primavera non può che rendere unico questo alternarsi di alberi e prati, grotte, specchi d’acqua e piccole cascate. Passeggiando per i sentieri potrete poi ammirare un caratteristico tempietto dorico che si specchia nelle acque del laghetto, abitato da cigni, tartarughe, parere e ranocchie! Chissà se tra loro si nasconde un principe! Ma quel che rende i Giardini di Villa Reale di grande pregio naturalistico sono i Giganti Verdi: alberi ultrasecolari come querce, cipressi, ippocastani e cedri del Libano.

 

Il Roseto Niso Fumagalli

Ecco un luogo dove immergersi tra colori e profumi sorprendenti, soprattutto nel mese di maggio, quando le rose sono nel pieno della fioritura. Lo trovate nell’avancorte della Villa Reale dal 1964. Qui lo volle Niso Fumagalli, presidente dell’Associazione Italiana della Rosa.

Il roseto, col suo terreno leggermente ondulato, il laghetto e i percorsi ben studiati ospita oltre 4.000 varietà di rose tra cui anche una meravigliosa collezione di varietà antiche. Una menzione speciale va poi a "Il Giardino Segreto del Profumo", che racchiude, tra quinte di tasso, le rose più profumate, tra le quali "TEODOLINDA 96", un ibrido di tea bianchissimo e profumatissimo creato proprio da Niso Fumagalli nel 1988.

 

Mulini e Cascine

Chiudiamo i nostri consigli per le primavera monzese con una gita tra le costruzioni più tipiche e caratteristiche della zona. Lungo il fiume Lambro, che attraversa Monza da nord a sud potrete ammirare ancora oggi diversi mulini, che utilizzavano le sue acque come forza motrice. Ai Mulini Asciutti, ad esempio potrete ammirare una ruota a pala ancora funzionante e ingranaggi originali. Nel centro storico, trovate invece il Mulino Colombo, monumento di archeologia industriale, con macina, torchio e attrezzi originali.

Veniamo alle Cascine poi, tipiche strutture agricole della zone. A Monza ne abbiamo diversi esempi: all’interno del Parco di Monza potrete trovare Cascina del Forno e Cascina del Sole, Cascina Cernuschi, Cascina Fontana e Cascina Costa Alta, solo per citarne alcune.

>> Scopri le Cascine nel Parco di Monza 

 

Monza in Bici

Naturalmente, con le belle giornate, una gita per Monza in sella a una Bici è quasi un obbligo! Oltre ai sentieri al Parco di Monza e al noleggio bici di Cascina Bastia, di cui abbiamo già parlato, la città offre un servizio di BikeSharing nel centro cittadino. Per chi invece volesse spingersi fuori porta consigliamo la pista ciclabile del Canale Villoresi che attraversa la campagna Lombarda tra campi coltivati, parchi e boschi, costeggiando l’intero tratto del Canale Villoresi. Sulla nostra APP trovate poi tutti i servizi al ciclista di Monza Bike friendly!