MONZA, CITTÀ DEI MOTORI

Venerdì, 29 Dicembre, 2017

AUTODROMO NAZIONALE MONZA

Monza è “Città dei Motori”!

La Rete Città dei Motori, nasce nel 2008 su iniziativa di ANCI, e riunisce 27 Comuni italiani che hanno nei loro territori una vocazione motoristica, a livello di produzione (automotive, moto e scooter, aerospazio, cantieristica navale), sportiva (circuiti e rievocazioni storiche) o culturale (musei, collezioni, archivi). L’Associazione si propone di promuovere, valorizzare e tutelare il patrimonio motoristico italiano presente nei diversi territori attraverso progetti e iniziative di divulgazione, di sviluppo e di difesa dell’autenticità e della qualità, per contribuire alla sua valorizzazione anche al di fuori delle aree interessate.

La ragione per cui Monza è inserita nella Rete Città dei Motori è evidentemente la costruzione che rende la città famosa nel mondo: il circuito motoristico noto come "Il Tempio della Velocità".

L'Autodromo Nazionale Monza, costruito nel 1922 all'interno del Parco di Monza, in soli 110 giorni, su progetto dell’Automobile Club Italia, ospita un ricco calendario di appuntamenti ed eventi motoristici che regalano agli spettatori emozioni ed adrenalina. Tra le manifestazioni ricorrenti più importanti ricordiamo il Gran Premio d’Italia, che dall'anno di fondazione in poi si è sempre disputato sul circuito monzese, fatta eccezione per gli anni 1937 (Livorno), 1947 (Milano), 1948 (Torino). Dal 1950 fu istituito il Campionato di Formula 1 e da allora si può parlare di Gran Premio d'Italia di Formula 1, sempre corso a Monza a eccezione dell'edizione 1980, tenutasi a Imola.

Qui hanno gareggiato le leggende dell'automobilismo e sono state sperimentate alcune grandi innovazioni sportive e tecnologiche come i freni a disco, il guardrail e l'asfalto drenante.

 

Oltre a Monza fanno parte del network, Arese, Ascoli Piceno, Atessa, Castel d'Ario, Castelfranco Emilia, Cento, Mandello del Lario, Maranello, Modena, Nicolosi, Noale, Ospedaletti, Pratola Serra, Paglieta, Pontedera, Pratola Serra Samarate, San Martino in Rio, Sant'Agata Bolognese, Scarperia, Termoli, Torino, Varano de' Melegari, Varano de Melegari, Varese, Verrone, Volandia.

I principali obiettivi, previsti anche dallo statuto del Circuito, sono:

- realizzare attività volte alla promozione, alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio storico-culturale motoristico italiano, con particolare riguardo ai marchi “Made in Italy”;
- stimolare gli enti locali nella promozione e nella difesa dei prodotti, intraprendendo anche iniziative normative e di rivisitazione dell’ordinamento nazionale e regionale in materia;
- individuare, riconoscere e promuovere un marchio nazionale e internazionale di tipicità (STG) nelle regioni, province o comunità italiane, con apposito registro;
- ideare e coordinare iniziative promozionali sul motorismo italiano, sulla sua storia e sul retroterra economico e tecnologico;
- sottoscrivere e promuovere accordi-quadro con enti ed organizzazioni di carattere internazionale, nazionale, regionale e provinciale per intraprendere iniziative progettuali comuni;
- promuovere lo sviluppo dei territori e la ricerca, mantenendo stretto il legame con i temi della sicurezza e della tutela dell’ambiente.

 

Il Web Museum

Nel giugno 2017 è nato il Motor Web Museum, un grande museo virtuale e interattivo progettato dalla “Rete Nazionale Città dei Motori” e dedicato alla cultura motoristica italiana. Sul sito web è disponibile un’offerta culturale capace di soddisfare gli interessi di un pubblico di famiglie, appassionati, studiosi e turisti verso la tradizione italiana nel settore motoristico, proponendo un’esperienza di utilizzo semplice, coinvolgente e personalizzabile.